La ricerca, condotta da Regus (operatore globale nelle soluzioni per gli spazi lavoro) su oltre 11.000 dipendenti in tutto il mondo, rivela che circa un’azienda su due (44%) ha intenzione di aumentare nei prossimi due anni le assunzioni part-time di mamme che rientrano dopo il congedo di maternità. Tra i settori più “illuminati” l’area finance (47%) e il settore manifatturiero (47%) , che sono – forse non è un caso – anche i più colpiti dalla crisi. C’è un lato B dell’attuale congiuntura economica, ovvero si rivedono i processi organizzativi interni, cercando di rendere più efficienti le risorse.
Flexible working moms
Pubblicato il 8 marzo 2010
