Non si tratta di propaganda territoriale ma di uno strumento concreto per tutte le donne che abitano in Lombardia e che sono”inoccupate” – cioè sono uscite dal mercato del lavoro, magari dopo una gravidanza – o disoccupate, a seguito della crisi e che adesso vorrebbero rimettersi in gioco. Ve lo segnalo perché – grazie al nostro parner Gi Group – è più facile a farsi che a spiegarsi e può essere un primo importante passo per ritrovare un lavoro.
- CHE COS’E‘:
La Dote Lavoro è un “bonus” rivolto ad alcune categorie di persone che si può attivare e utilizzare iscrivendosi presso un “operatore accreditato ai servizi al lavoro”, come Gi Group, per realizzare percorsi finalizzati all’occupazione.
- CHI PUO’ BENEFICIARNE:
- Cittadini residenti e/o domiciliati in Lombardia di età inferiore ai 64 anni
- Inoccupati alla ricerca di prima occupazione
- Disoccupati: lavoratori espulsi dal mercato del lavoro che non percepiscono indennità di disoccupazione o altre indennità connesse alla posizione occupazionale
- Disoccupati ex collaboratori a progetto di aziende in crisi
- Disoccupati iscritti nelle liste di mobilità e non percettori di indennità
- IN COSA CONSISTE LA DOTE LAVORO:
Se decidete di “provare” – nonostante il meccanismo sembri un po’ complesso per l’utente è più complicato leggere tutte le informazioni e le abbreviazioni che beneficiarne poi in pratica – “armatevi” solo di carta d’identità e codice fiscale, oppure della carta regionale dei servizi e relativo pin. In filiale, un tutor vi aiuterà nella definizione del vostro Piano di Intervento Personalizzato (PIP) , che può contenere sia servizi di supporto alla ricerca di un lavoro sia servizi di tipo formativo. Questo piano viene compilato online e deve essere approvato dalla Regione. Al beneficiario saranno offerti un bilancio di competenze (colloquio approfondito) ma anche attività di tutoring e counselling orientativo, di scouting aziendale e ricerca attiva del lavoro, di coaching nonché il supporto per la gestione della dote. E, dulcis in fundo, per la partecipazione a queste attività il diretto interessato riceverà un’indennità in contanti (3 mila euro massimi).
- DOVE:
A questo indirizzo trovate tutte le filiali di Gi sul territorio alle quali potete rivolgervi.
Foto: ImpresaVdA
