Quando qualche anno fa ho deciso di lasciare il posto tranquillo ma troppo lontano dove lavoravo per dedicarmi al mio bimbo ed alla mia famiglia non è stato molto difficile trovare altre opportunità lavorative, sempre con contratti a scadenza, ma che mi permettevano di lavorare part-time in una fascia oraria adatta alle mie esigenze. Purtroppo però la crisi si è fatta sentire per tutti, e per il tipo di lavoro per il quale mi sono specializzata io (operatrice di call-center o addetta customer service) mi sono accorta che non conta tanto l’esperienza che si ha maturato ma il fatto di dare la più ampia disponibilità oraria possibile. Il mio prossimo lavoro se potessi scegliere io lo vorrei sempre a contatto con la clientela, la mia ricerca di part-time in realtà si sta estendendo anche ai full-time fissi e l’ideale sarebbe riuscire a trovarlo in città, perché a volte perdere troppo tempo nel tragitto casa-lavoro vuol dire allungare a dismisura il tempo che si sta fuori casa. Spero che il progetto vada avanti, e possa iniziare a produrre risultati, anche contratti di pochi mesi o senza l’illusione di un posto fisso possono aiutare le mamme lavoratrici a sentirsi comunque più utili e più indipendenti.
Salvatrice F.
Pubblicato il 8 marzo 2010
