Quattro posizione aperte per studiare la situazione e cambiare le cose ( a Roma)!

ItaliaLavoro – società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attiva nella promozione e nella gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale – ha aperto quattro avvisi di candidatura CON SCADENZA 6 GIUGNO

per un progetto di ricerca sul mercato del lavoro femminile e la conciliazione dei tempi. Si tratta di figure con doti amministrative ma anche di ricerca accademica, analisi raccolta e coordinamento dati raccolti. In tutto 4 profili di professional e uno di esperto, per contratti copro di 12 mesi prorogabili. Il progetto infatti è finanziato dal FSE 2007 2013 ha una buona disponibilità di fondi. Per candidarsi bisogna accedere al sito di ItaliaLavoro www.italialavoro.it-sezione “lavora con noi” (in alto a destra)- “opportunità“-”ricerca avvisi” e selezionare nella mascherina dell’area/staff “interventi trasversali”.

Questo il link diretto:http://www.italialavoro.it/wps/portal/!ut/p/c5/dY3BjkRAGISfZV_A_zetccQQjGaNNkNfxM5uJmQNGxuWp1_JnFWl6lJfUiBh97OZ20fz2w7P5htKkKzODOqaDrERecQwpFfdSakdWEKFG1SnveQxRnyPvXY8kI2QBEP_BRVI4_BMQxBQeS_ocuGEkUjFVNcdDBnjXmS8Ewy0HSqR1nm3DpPI1R9i31d3DLeizrpYpskmU37K_njnJ_lWLZNwNy4yLcfxnHfFMsVXzosxJtPKP_3MOz-yWUAEsv3oleXeK6igQaw9lKrURIuZOpQ-jP08Bgsxibm8_QMU0SUa/dl3/d3/L2dBISEvZ0FBIS9nQSEh/

Talenti al femminile e flessibilità in azienda: da tabù ad opportunità!

C’è stato molto interesse per il workshop organizzato da Moms@Work lo scorso 3 maggio a Milano: tante le aziende presenti e – fatto non scontato in questi casi – tanti anche gli uomini presenti. Il titolo, volutamente provocatorio ” Talenti al femminile e flessibilità in azienda: tabù o opportunità” ha fornito lo spunto per un dialogo sulla presenza delle donne nel mondo del lavoro, sullo snodo critico che rappresenta la maternità nel mondo del lavoro – con il contributo della Professoressa Daniela del Boca – e sui modi con i quali le donne possono continuare ad essere professioniste anche quando diventano mamme – grazie alla ricerca presentata  da Sara Mazzucchelli dell’Università Cattolica. Ma come è possibile trasformare un tabù – o un problema – in un’opportunità A presentare buone prassi in termini di politiche family- friendly e di contrattazione di secondo livello è stato Andrea Piscitelli di Federchimica, che sul tema è senz’altro all’avanguardia. Buone prassi aziendali, descritte nei dettagli, sono state poi illustrate sia da grandi gruppi come Unicredit e Kfrat Food sia da una piccola impresa come Lamiflex. Un confronto costruttivo che non vuole esaurirsi in una giornata ma essere solo il punto di partenza!
Se siete interessati potete trovare tutti gli atti del convegno a questo indirizzo: www.momsatwork.it/talenti

è-quality viaggio nelle imprese dove parità è qualità

Far parlare i dati, renderli casi concreti per capire come e dove è possibile. L’argomento è sempre quello, l’occupazione femminile e materna, mia vera passione e filo conduttore del nostro progetto. In Piemonte accade che il rapporto biennale sull’occupazione nelle aziende con più di 100 dipendenti – la raccolta dei dati è prevista per legge – si è arricchita do un’indagine qualitativa sulle aziende con maggior presenza femminile. Per capire se ci sono degli elementi determinanti che permettono la “sopravvivenza” e per premiare i casi più virtuosi, rendendoli dei casi d’esempio replicabili e da far conoscere.  Siete curiosi? Leggere l’opuscolo! e-quality piemonte

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Cosa pensanso i direttori del personale? Leggetelo qui!

Il nostro progetto pilota continua ed oltre a creare un database di donne qualificate e motivate a rientrare – o a modificare i ritmi del proprio impegno – nel mondo del lavoro, dialoghiamo con le aziende per cercare di capire se e cosa già stanno facendo in termini di conciliazione tra vita familiare e lavorativa. E cosa invece non fanno, perché é percepito come un costo, un aggravio uno snodo critico dell’organizzazione aziendale. Volete saperne di più? Andate nella sezione “Le interviste” qui di fianco a sinistra: grandi gruppi e realtà locali a confronto sul tema. Lo trovate interessante? Diteci la vostra.

Aso Siderurgica – Paola Artioli, Consigliere delegato

“I vantaggi ci sono e incidono anche sul conto economico in termini di minore dispendio di risorse e di stress organizzativo, in termini di maggior affezione all’azienda, di minor perdita di professionalità, di rientro al lavoro in tempi ragionevoli e quindi minor bisogno di spese per la sostituzione”. In un settore prettamente maschile come quello siderurgico,  Paola Artioli  consigliere delegato di Aso Siderurgica ci racconta come ha saputo trasformare quello che può sembrare un problema – la maternità – in un’opportunità, non solo per le dipendenti ma anche per l’azienda. »